Elipervoi e Balo Onlus, la moda che fa Bene

Ieri sera a Bertinoro (provincia di Forlì) c’è stato il consueto party invernale di Balo Onlus per la raccolta di fondi in aiuto degli oltre 100 bimbi che l’Associazione segue in maniera concreta e con un “piglio” davvero divertente. Le serate dicasi “consuete” soprattutto nella piacevolezza con cui questa organizzazione (che conosco da anni, attraverso cui do una “briciola di sostanza” contribuendo agli studi delle piccola Josephine) ti fa davvero venire voglia di fare cose buone con entusiasmo e leggerezza.

un disegno che mi ha mandato la “mia” bimba di Calcutta

Come ogni volta in questi incontri ci si diverte, si conoscono posticini deliziosi e si reincontrano vecchi e nuovi amici. Ieri sera al Bistrot Colonna di Bertinoro, un ex cinema trasformato in un locale affascinante e glamour (dove in altre sera torneremo sicuramente a sentire Jazz bevendo ottimo Sangiovese) io e Sandro siamo stati accolti da Elisabetta Ravaioli e Maurizio Magni che insieme ai soci fondatori di Balò, sorridenti e infervorati nella preparazione della sfilata che avremmo goduto poco più tardi (al suono di musica indiana contemporanea scelta dai dj Marco e Andrea Tavoni) delle fantastiche pashmine di chachemire e seta e strepitose stole fatte con tagli di sari indiani tradizionali e altri capi che di anno in anno diventano sempre più invoglianti e prestigiosi.

Elisabetta Severi professionista della Moda con la “M”maiuscola ha reso la sfilata un momento davvero magico. Elisabetta Severi e sua sorella Cristina (questa volta addetta all’accoglienza d’ingresso) hanno trascorso parte dell’estate con l’omonima Ravaioli (insieme ad altri soci fondatori) a lavorare nel centro di Calcutta e nel tempo “libero” a scegliere i tessuti che sono stati trasformati in queste irresistibili opere d’arte.

I capi indossati da modelle non professioniste, sono tutti stati confezionati a Calcutta dalle ragazze locali che Balò istruisce ad un lavoro di sartoria che possa soddisfare standard internazionali garantendo loro una remunerazione equa i cui proventi vengono interamente reinvestiti nel progetto dell’Associazione.

Come ogni volta ci siamo “accapigliati” al banco dove i genitori di Elisabetta erano a disposizione per imbustarci i modelli (tutti pezzi unici) al temine della sfilata. Io ho acquistato una pashmina double face viola e cacao e una blu cobalto doppiata a un sari di seta beige, ideale con i jeans.

Acquistare i capi del marchio Elipervoi (così chiamato col nome della fondatrice e presidente di Balò) sta diventando una desiderata occasione per rifornirsi di capi deliziosi, a prezzi contenuti e dando veramente una mano di cuore al cuore che Balo offre a un mondo di fanciulli che possono vedere con più chiarezza la certezza di un futuro Amico.

Non è vero che per fare del Bene bisogna soffrire, farlo divertendosi è molto meglio!

Dall’8 dicembre sarà aperto a Cesena un temporary shop Balo dove saranno in vendita altri capi unici, approfittiamone!

 

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