Pulizia Ho’oponopono e co-creazione cristallina

Oltre allacqua blu solarizzata da molto più tempo faccio e adopero il cosiddetto Elisir dei Cristalli. L’utilizzo di quest’acqua vibrazionale è decisamente più antico dell’acqua Ho’oponopono canalizzata dal dottor Ihaleakala Hew Len, che attualmente è uno dei più conosciuti strumenti di pulizia psico fisica.

Santa Ildegarda di Bingen (1098-1179) affermava che “il quarzo ialino è il cuore congelato dell’acqua che nemmeno i raggi solari riescono a sciogliere” e usava l’acqua dove era stato in immersione un cristallo di rocca per curare le malattie cardiache, il mal di pancia e le gastriti. I cristalli sono utilizzati da tempi immemori dagli sciamani di ogni parte del pianeta in una infinità di impieghi concreti e sottili, individuali e collettivi come racconto dettagliatamente nel PDF che accompagna l’intento guidato mp3 L’Energia dei Cristalli e Ho’oponopono, un audio nel quale ho avuto l’ispirazione, la gioia e l’onore di armonizzare queste due meravigliose energie ancestrali.

L’Elisir dei Cristalli si può fare con qualsiasi minerale o pietra dura della quale siamo attratti, interessati o ci necessita riceverne le valenze vibrazionali, e la cristalloterapia dichiara che l’unico cristallo che può sostituire o rinforzare ogni altra è proprio il Quarzo Ialino.

La preparazione di questo elisir è semplicissima: procurati un cristallo grezzo, che è molto più risonante e quindi efficace di quelli burattati, forati o lavorati, soprattutto per questo tipo di utilizzo; in consapevole presenza e intenzione sciacqualo per purificarlo sotto l’acqua corrente e, se vuoi intensificare la pulizia, avvolgilo nelle volute del fumo della meravigliosa essenza di Palo Santo.

Quindi ponilo in una ciotola di vetro trasparente, io utilizzo questa in pyrex con coperchio che contiene circa un litro e mezzo d’acqua

cristalli e ho'oponopono

e riempila di acqua possibilmente di fonte.

Il possibilmente sarebbe importante: se quella del rubinetto è troppo calcarea o sgradevole invece di acquistarla individua una sorgente dove andarti regolarmente a rifornire per l’acqua da bere e utilizzare a casa. Questo ritorno alle origini è un’avventura piacevole e salutare da considerare, oltre che l’occasione di un’immersione regolare nella natura.

Lascia immerso il cristallo nell’acqua della ciotola per almeno 3 ore, se puoi 12 o più ore è meglio. Quando decido di assumerlo preparo il mio elisir ogni sera e la mattina, mezz’ora prima di fare colazione mentre ancora sono a letto perchè lo metto sul comodino prima di coricarmi, bevo il mio primo bicchiere d’acqua cristallina della giornata.

Anche l’Elisir dei Cristalli, come tutte le acque attivate, ha un uso pressochè infinito. Oltre a berlo puro ne verso un piccolo mestolo in qualsiasi tegame che utilizzo per preparare i pasti, nella ciotola del gatto, nell’acqua delle piante. Lo uso per diluire i detersivi e lo shampoo e ne verso anche un po’ nel lavandino con l’intento che possa contribuire a far risuonare l’acqua dell’intero pianeta, visto che in qualche modo torna all’oceano per poi evaporare diventando nuvola la cui pioggia, oltre a nutrire tutte le terre emerse, tornerà a rendersi a noi disponibile tramite le sorgenti.

Generalmente non sommo mai troppe tecniche – perchè mi piace osservare oggettivamente il risultato dei miei intenti – ma, quando il mio subconscio mi informa che ho la necessità di un input in più, prima di versarla nella ciotola solarizzo l’acqua in una bottiglia di vetro blu.

Ti Amo Mi Dispiace Perdonami Grazie

Questo stile di vita interattivo e interconnesso, che comprende e ascolta tutti i livelli di esistenza attraverso l’attenzione e la propria presenza attiva, sacra e rituale, non è una questione ‘scaramantica’. L’intento non è difendersi o cercare di allontanare la presunta negatività e quindi in qualche modo contrastare il ‘male’ ma è un allinearsi volontariamente alla vibrazione del sistema cosmico che ci ha, da sempre, reso disponibili gli strumenti per essere luminosi ogni adesso, in connessione con l’onda d’Amore di cui tutti siamo essenza e sostanza. E’ il comprendere che se vogliamo, appena lo decidiamo, possiamo metterci volutamente e attivamente nella direzione più consona al nostro miglior bene e contemporaneamente a quello di tutti gli esseri esistenti.

Non trovo mai noioso ma amorevolmente rassicurante, il ripetere a me stessa che la mia presenza è necessaria, il mio osservarmi momento per momento è l’unica cosa che devo fare per sintonizzarmi con l’energia primaria e favorire fluidamente la mia pulizia e la mia gratitudine. Ho imparato che comunicare la mia esperienza non solo informa e sostiene anche gli altri ma sostiene me nel mantenermi nella direzione della luce, cosicché si possa essere in molti a fare massa energetica di consuetudine ed averne benefici collettivi.

Tutte le tradizioni ancestrali, incluso Ho’oponopono delle origini, erano basate su rituali corali perchè la forza energetica dell’intento di 2 o più esseri si moltiplica e si connette direttamente con la vibrazione del Creatore di Tutto ciò che E’, anche se i partecipanti sono fisicamente distanti tra loro. Scrive Matteo nel suo vangelo “Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro“. (Mt. 18,15-20).

Con le conoscenze che abbiamo acquisito da pochi anni possiamo tradurre la frase di Matteo come un’affermazione quantica, e, nel pratico, oltre a poterci dare appuntamento in ogni spazio tempo con chi conosciamo o meno per connetterci insieme nell’Amore del Tutto, teniamo presente che sul pianeta in qualsiasi momento c’è ben più di qualcuno che ha il nostro stesso intento di bene, di gratitudine, di compassione, di Amore e di connessione con il Divino.

Se consapevolizziamo questo ci rendiamo conto che siamo già connessi con tantissimi altri esseri e che l’intento è già potenzialmente attivo, manca solo il nostro accorgercene. E’ solo una questione di saperlo, di accoglierlo e di andare oltre la nostra razionale percezione di solitudine e separazione (che non può esistere e non esiste, o meglio è solo frutto della sensazione soggettiva di disconnessione).

Dice un proverbio cinese “tieni pulito davanti a casa tua e tutta la città sarà pulita”, questo esempio ovvio rende chiaro che è naturale che tutto inizi da noi, l’intenzione della mia pace su ogni livello comincia da me, ma non significa che dobbiamo lavorare solo su noi stessi, quello è imprescindibile ed è la scintilla della nostra intenzione di connetterci.

Infatti Morrnah Nalamaku Simeona ha sì aggiornato la ritualità delle origini denominando la sua versione “Ho’oponopono dell’Identità del Sé”, e tramite la sua illuminata ispirazione, riposiziona la nostra subordinazione e soggezione alle regole delle religioni (etimologia di termine incerto, tra i quali significati c’è l’indigesto “legare”) oltre che restituire istantaneamente al singolo essere tutto il potere divino, che era comunque già da sempre a nostra disposizione.

L’Ho’oponopono moderno della Kahuna Simeona, successivamente ulteriormente semplificato dal suo discepolo dottor Len, ha voluto rigenerare un sistema atavico per chiarire che l’intimità, la consapevolezza di integrità e la facoltà di allineamento al divino non è – e non è mai stata – riservata solo a caste sacerdotali o sciamaniche che si consideravano, forse inizialmente in buona fede, superiori o in comunicazione speciale e preferenziale con il Creatore di tutti noi.

108grani.meditazione.acqua

Adesso, in questa era, grazie grazie grazie!, c’è un’energia planetaria “con” ovvero consona, per consapevolizzare – constatare concretamente – e vedere in modo chiaro, che Tutti abbiamo la medesima capacità di connessione. Dobbiamo solo svegliarci, aprire gli occhi e il cuore, accogliere la responsabilità e l’opportunità di sapere e riconoscere, che siamo un’unica sconfinata onda circolare che percorre da sempre e per sempre quel livello che in questa dimensione chiamiamo Tempo, e solo attraverso la nostra scelta di raffinare la nostra evoluzione, possiamo accedere all’ascensione di coscienza insieme al nostro amato pianeta.

l'Energia-dei-Cristalli-e-Hooponopono-SilviaPaola-Mussini

20 commenti su “Pulizia Ho’oponopono e co-creazione cristallina

  1. Grazie ,Silvia Paola ,
    un articolo veramente eccezionale ,scritto col cuore per parlare a tutti i cuori e far sentire quello che siamo
    veramente : collegati!
    MI DISPIACE ,PERDONAMI ,GRAZIE ,TI AMO,
    un abbraccio di Luce ,
    Annamaria

  2. Grazie, grazie, grazie di questo tuo scritto, Silvia Paola.
    I cristalli sono un potente aiuto, li sto scoprendo sempre di più, Grazie, Ti amo, per connetterci con noi stessi e l’Uno infinito, avere informazioni, aprire porte, curarci, sostenerci, è una parte meravigliosa del creato ! Svegliamoci ! Grazie !

    1. Gradirei sapere, con la continua ripetizione della formula magica, quali risultati si ottengono visto che in un video si legge ” i risultati saranno fenomenali, non si avranno alcun limite “. Nell’attesa tanto amare.
      Darcangelo

  3. Grazie di cuore veramente utile ,proverò senz’altro.
    Condivido e ringrazio per avermi riconfermato e ricordato che comunque facciamo parte del tutto; siamo uno e tanti inseme. rita

  4. Carissima e dolcissima Silvia, grazie per tutto quello che scrivi, per quello che fai e per portare luce, serenità e AMORE nella mia vita. Tutto quello che fai è meraviglioso, perché tu sei meravigliosa…GRAZIE GRAZIE GRAZIE…con infinito amore, Barbara

  5. Gradirei sapere, con la continua ripetizione della formula magica, quali risultati si ottengono visto che in un video si legge ” i risultati saranno fenomenali, non si avranno alcun limite “. Nell’attesa tanto amare.
    Darcangelo

    1. Cataldo la continua ripetizione di un mantra ci predispone all’allineamento, quello stato dove il caos rumoroso che generano le nostre memorie, abitudini e convinzioni non sia depotenziante per noi e la nostra missione di vita. La continua ripetizione di un mantra specifico lavora in risonanza con i suoi suoni e i suoi significati. Il mantra di Ho’oponopono, con il suo ‘ti amo, mi dispiace, perdonami, grazie’ e quando non abbiamo nulla da dispiacerci o per confermare la nostra gioia dicendo ‘Grazie ti amo’, è ben calibrato per la pulizia necessaria in questa era, chi arriva a ‘saperlo’ può verificarlo praticandolo, e ti assicuro che chi ha fiducia e costanza attrarrà veri miracoli.
      I video a cui ti riferisci, e che citi, se si esprimono con le frasi che riporti sono un po’ rimbombanti… i limiti i mettiamo noi a noi stessi, questo è certo, il nostro compito è pulire – per il pieno benessere e la pace di noi e di chi ci circonda – senza aspettative -potendo così nel tempo connetterci stabilmente alla voce della nostra anima che è in comunione diretta con quella divina.
      In pratica: sempre amore e gratitudine, la magia la portiamo con il nostro intento di bene universale, momento per momento.

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