Ospitare il bene è il primo passo per una vita migliore

“Io so e sento che fare del bene è la vera felicità di cui il cuore umano può godere”.
(Jean-Jacques Rousseau)

 

 

Stiamo assistendo in diretta a fatti gravi e incresciosi in gran parte del mondo. Guerre, crudeltà, satanismo e sacrifici umani, attacchi a ogni religione, soprattutto a quella cristiana*

Tutto questo con difficoltà mentali, concrete ed oggettive per gran parte delle persone, dissociazioni cognitive in un sottofondo di situazioni poco chiare e altrettanto poco interpretabili.

 

Qui su questo piano di esperienza esiste il bene?

Ogni media, ogni riferimento politico e sociale insieme a influencer (solitamente compensati) di tutti i tipi e colori politici si impegnano a dare una propria versione che è ovviamente, e scandalosamente, di parte.

Sui social molti si credono super esperti e pontificano su ogni argomento, e chi risponde spesso insulta e si accapiglia commentando frequentemente in modo violento e pensando di aver capito tutto. Ovunque c’è caos e divisione, oltre a controllo e monitoraggio perchè i social – è sempre più chiaro – sono nati per sorvegliare in modo semplice e diretto chi crede di stare utilizzando liberamente uno strumento di libertà.

Quello che ci viene gridato a gran voce come verità da social, media e tv di prassi è influenzamento, come è sempre stato, che attualmente è favorito dalla facilità di informazione tramite una rete globale nella quale siamo tutti in qualche modo impigliati.

 

La verità più profonda è che la guerra – di qualsiasi tipo esterna o interna – è descrivibile così:
“La Guerra è la lezione della Storia che i popoli non ricordano mai abbastanza”.
È a Genova, in Corso Aurelio Saffi, a grandi lettere sul Palazzo del mutilato, dal 1937.

 

 

Allo stesso tempo ci sono situazioni – in ogni frangente della storia e dell’esistenza soggettiva – che se accolte ‘pacificamente’ non cambierebbero di una virgola. Ovvero i malvagi – per cattiveria o ancor più per profonda inconsapevolezza – avrebbero il via libera nel perpetuare indisturbati le loro perversità con il nostro assenso più ingenuo e colmo di speranzose virtù.

Come disse Gustavo Rol
“I generosi che non sono scaltri seguono la fine degli zolfanelli: vengono fregati per fare luce agli altri”.

 

 

Questo significa che il nostro intento di bene non conta niente?
È esattamente l’opposto.

Se siamo qui a partecipare a questo ‘gioco’ è per fare bene la nostra parte finché ci siamo – senza giudizio né aspettative che è la cosa più complicata – e significa che esistiamo per incarnare il bene e fare del bene.

“La tua vita è il mezzo e lo scopo ad un tempo. Renderemo conto delle nostre opere altrimenti di quale luce brillerà la nostra anima?”.
Gustavo Rol dal libro Io sono la grondaia di Catterina Ferrari.

 

 

Quindi quale bene possiamo fare?

Pulire (Ti Amo Mi Dispiace Perdonami Grazie) e pregare, nell’unico scopo di mantenere un centro divino in noi e manifestare bene e benessere dentro e fuori.
Osservarci con tenerezza e compassione e farlo anche nei confronti degli altri.
Non cedere all’ego, all’egoismo e all’istinto umano di vendetta, stando sempre e solo dalla parte di chi crede che un Bene superiore esiste. Sapendo che ci sono tante persone che, anche in modo volutamente invisibile, lottano e anche combattono per riportare la giustizia e la correttezza in questo mondo, e mandando loro pensieri di forza e di amore per la loro difficile missione speciale.

E poi lasciare andare, senza arrovellarci in pensieri che ci farebbero precipitare nella sofferenza se non nella disperazione, quel dolore immobile che non serve a nessuno e tantomeno a noi stessi.

Perchè c’è indubbiamente ‘il male’ – che fa comodo a molti – e altrettanto c’è il bene – che farebbe bene a tutti – ma che non viene mai pubblicizzato e tanto meno insegnato come stile di vita da chi governa i popoli della terra.

Per quello che mi riguarda da tempo mi rifiuto di ascoltare chi prevede solo tragedie e mi allineo solo a quelle voci che condividono possibilità di bene, bontà, pace e guarigione, di noi stessi e del sistema che contribuiamo a mantenere in vita.

Perchè la nostra energia di risonanza è l’unico carburante per indirizzare quello che è buono e giusto senza condizioni, e questa potente emanazione viene generata continuativamente da ciascuno di noi in ogni attimo della nostra esistenza.

“Amare, in generale, significa voler fare del bene”.
(Lev Tolstoj)

PER LA PACE NEL MONDO
Divino Creatore
Fonte di equilibrio e di pace
Oggi Ti chiedo di estendere
la Tua benedizione a tutto il pianeta.
Chiedo che la Tua luce divina
abbracci ogni essere vivente sulla Terra
sciogliendo l’odio,
la manipolazione e la violenza,
portando la pace e la serenità ovunque
e in ogni cuore.
Invoco la Tua grazia
per illuminare le menti e i cuori
dei leader del mondo
con visioni di buon senso, nella pace,
nel rispetto e nella cooperazione
per favorire ogni forma di Vita
e di pensiero giusto, corretto
e compassionevole.
Ti Amo Mi Dispiace Perdonami Grazie

PER LA COMPASSIONE VERSO GLI ALTRI

Luce Celeste
Ti chiedo di aprirmi al potere trasformativo
della compassione.
Aiutami a sentire la sofferenza degli altri
e a comprendere le loro difficoltà.
Concedimi la forza di vedere il mondo
attraverso gli occhi degli altri
e di riconoscere l’umanità
in tutti gli esseri incluso me stesso.
Che io possa essere
sempre gentile e comprensivo,
indipendentemente dalle circostanze.
Che io possa offrire il mio aiuto
senza giudicare o criticare
e che possa sempre agire
con amore e pazienza.
Ti chiedo di aprire il mio cuore
alla compassione
e di usare il mio intento di amore
per alleviare la sofferenza del mondo.
Ti ringrazio per la Tua presenza amorevole
e per la Tua guida nella mia vita.
Ti Amo Mi Dispiace Perdonami Grazie

 

Entrambe le preghiere sono tratte dal libro:
108 Preghiere Invocazioni e Ringraziamenti con il Mantra Ho’oponopono, lo trovi QUI
sia in cartaceo che in ebook

 

*La persecuzione dei cristiani nel mondo, che colpisce attualmente oltre 360-380 milioni di persone, deriva principalmente da regimi autoritari, nazionalismi religiosi (es. estremismo islamico, induismo radicale) e ideologie totalitarie che vedono nel Vangelo una minaccia alla loro autorità, poiché promuove dignità umana, libertà di coscienza e uguaglianza.
Al di là dello sporco che prospera nelle situazioni terrestri, anche nella chiesa, la dottrina cristiana sta dalla parte della dignità della persona e questo infastidisce i sistemi di potere autocratici o di casta. In pratica i cristiani sono perseguitati perché i loro principi evangelici di libertà, parità ed equità tra le persone si scontrano con le strutture di potere che cercano di imporre un controllo sociale e religioso totale.

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