Il Bene della Mala

La mia (e del mio compagno) passione per la Mala (termine sanscrito che significa ghirlanda ed è considerata uno strumento sacro) si è riconsolidata a novembre a causa della situazione professionale.

Della nostra quasi ex società oltre che socia, solo sulla carta sono anche amministratore. Per orizzonti di base e punti di vista profondamente differenti (insieme alla constatazione che il meglio in cooperazione lo avevamo già dato e che quella diversità che era stata la nostra ricchezza stava divenendo attrito), abbiamo accettato la proposta di concludere la nostra collaborazione ma non i termini e le disposizioni con cui questo disegno ci è stato consegnato.

Sul piano burocratico le cose del mondo da ispirazioni comuni, investimento di tempo, idee ed entusiasmi diventano inevitabilmente materia, spesso anche molto complessa per chi non è un professionista del settore, e attualmente si sta ancora argomentando su come definire la cosa in modo equo, paritario e trasparente. Abbiamo intenzione di avere fiducia e, quando avremo concluso, di condividere ciò che è accaduto e quello che accadrà.

 

La verità è figlia del tempo – Francesco Bacone

 

Pertanto da fine estate io e Sandro abbiamo sentito il bisogno di fare immersione in una profonda e radicale pulizia, pur sapendo che tutto quello che si è manifestato, per ciò che mi e ci riguarda, è stato creato per il mio/nostro massimo bene evolutivo e per il miglior svolgimento della missione della nostra anima, e naturalmente delle anime coinvolte in questa esperienza terrena, ognuna delle quali ha la responsabilità al 100% delle proprie azioni, reazioni e manifestazioni.

Ti Amo Mi Dispiace Perdonami Grazie.

Intanto stiamo procedendo con quegli interessi che ci stanno più a cuore: la Natura in tutte le sue forme e l’attenzione sempre più urgente a favore della libertà e della piena prosperità per ogni essere esistente, nessuno escluso, nella base di quell’Ho’oponopono tradizionale che è da oltre 5 anni la nostra via quotidiana di pulizia.

 

 

Quando ero ragazza la Mala era uno strumento molto diffuso anche alle nostre latitudini, sia come accessorio di preghiera tra i praticanti buddisti e gli appassionati di yoga oltre che tra i seguaci della nascente new age, ma era pure indossata da moltissimi come gioiello alternativo, e all’epoca, io che da sempre sono un’appassionata creatrice di ornamenti, ne annodai parecchie per me e per gli amici.

Quando io e Sandro abbiamo cominciato a fare Ho’oponopono con la Mala, dedicando(ci) uno spazio tempo quotidiano con più disponibilità, leggerezza e attenzione, è stato un mettere in pratica il mantra di Ho’oponopono non solo attraverso la mente e il proposito volontario di Pace dell’Io ma un’integrazione più ampia avvenuta rendendo partecipi le mani.

 

funzioni_emisferi

 

Questo modo tattile, tra le altre cose, consente di attivare entrambi gli emisferi cerebrali coordinandoli nell’opera di pulizia e di accesso al Vuoto, oltre ad agire anche tramite i punti riflessi delle dita.

E’ davvero interessante l’aspetto riflessologico attraverso la stimolazione dei meridiani collegati al sistema nervoso tramite i punti riflessi nelle mani (che avviene con lo scorrere dei grani tra le dita) oltre che quelli nella bocca (nel palato ci sono 84 punti riflessi), che vengono stimolati dalla lingua durante la ripetizione del mantra.

Questo metodo ci ha consentito di mantenere la mente sufficientemente sgombra da situazioni preoccupanti e pesanti, ed è stato anche veicolo di nuove intuizioni e nuova energia, consentendoci di ricominciare la nostra avventura insieme come SaYa che in lingua giapponese è il fodero della spada, uno strumento che protegge e accoglie ed è nato dalle iniziali di Sandro e le finali di Silvia.

E’ stato proprio accogliendo questa abitudine quotidiana che abbiamo avuto l’idea conseguente, quella di inaugurare l’11 gennaio 2015 il nostro nuovo sito, 108 grani.com, il cui nome è nato per successione, e gratitudine, alla pratica con la Mala.

Molto simile al rosario cristiano, la mala viene utilizzata da secoli sia in Oriente che in diverse culture e pratiche spirituali per la recita dei mantra.

Utilizzare una mala mentre si fa pulizia con Ho’oponopono – come detto sopra – permette di restare più centrati e presenti, e rendere più tangibile la forza dei nostri intenti di pulizia. In questo modo il dentro e il fuori trovano un punto di incontro.

Il suo utilizzo è semplicissimo, per ogni grano della mala si recita il mantra Ti Amo Mi Dispiace Perdonami Grazie per un totale di 108 volte.

Il numero 108 è considerato da molte tradizioni un codice sacro:

1 è il principio divino, l’origine di tutto, è il punto dal quale inizia la creazione, è l’unità

0 è lo stato da raggiungere: il vuoto

8 è l’infinito, il senza fine, l’eterno

Ogni mala sul nostro sito è corredata da una piccola Prayer Box, una scatolina metallica che consente di inserire al suo interno un bigliettino su cui scrivere il problema da ripulire, l’intento o le benedizioni.

Questo bigliettino, una volta sciolta la situazione o risolto il problema/intento, potrai bruciarlo ringraziando la Divina Intelligenza Dio Amore per il sostegno e la protezione nella tua vita.

Se vorrai acquistare una Mala dalla selezione sul nostro sito QUI riceverai anche in omaggio l’ebook “Ho’oponopono con la Mala” che ti racconterà la storia di Ho’oponopono, dei rituali ancestrali e i consigli su come recitare il mantra Ho’oponopono Ti Amo Mi Dispiace Perdonami Grazie utilizzando lo strumento che per tradizione è considerato il più sacro per la recitazione dei mantra: la Mala.

>> Scegli la tua Mala 108 grani

Aloha Namastè

 

 

trust

17 commenti su “Il Bene della Mala

  1. Grazie Sivia Paola ,
    Grazie SaYa,
    la responsabilità al 100% l’avete fatta vostra al 100% e l’avete trasmessa come esempio pratico.
    l’idea dei 108 grani è affascinante e stimolante,in tutti i sensi , e rende ,anche l’ho-oponopono
    più tangibile. Grazie di esserci :” mi dispiace ,ti prego perdonami ,grazie ,ti amo”
    un abbraccio di luce ,di gratitudine e amore,
    Anna Maria

  2. Anche se in ritardo vi auguro ogni bene per il vostro rinnovato cammino insieme e nello stesso tempo vi ringrazio per donare sempre spunti che aiutano a “non addormentarsi”.

    Aloha

    1. Grazie a te Monica e complimenti per tutto ciò che fai, molto interessanti e istruttivi i tuoi articoli, grazie! Ashley e Matt li ho trovati in rete ed è la storia più bella riguardo le Mala, e tutto ciò che significano, che potessi immaginare.
      Un grande abbraccio e sia sempre il meglio per te e tutto intorno a te!

  3. Carissima e dolcissima Silvia, tu e Sandro siete due persone stupende e tutto quello che fate è meraviglioso e arricchisce le nostre vite. Grazie di cuore per tutto, mi sento fortunata di avervi conosciuto e per poter leggere tutte le cose meravigliose che fate. Con immenso amore, Barbara

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